La Cumpagnia d'La Crus, fondata nel 1989, si occupa di rievocare, attraverso un'attenta ricostruzione basata su fonti scritte ed iconografiche, una compagnia di fanti stanziati in Lomellina durante il dominio sforzesco di Ludovico il Moro, cioè dal 1470 al 1500.

Tali soldati che provenivano dai villaggi o dallo smembramento di compagnie mercenarie, erano al soldo del Duca come Provvisionati: essi infatti percepivano una provvigione, cioè un compenso in tessuti, armamenti e più raramente denaro. Il loro scopo era quello di fornire una milizia stabile al Ducato (così come fecero i Visconti nei decenni precedenti) da utilizzare oltre che in battaglia, affiancati alla più nobile cavalleria, anche per la gestione di problemi locali come il brigantaggio.

Ogni uomo della Compagnia d'La Crus viene equipaggiato come un fante dell'epoca. Oltre all'abbigliamento civile che comprende farsetto, calzabrache e berretto di lana, venivano indossate per la battaglia elmi quali celatine e barbute per la protezione del capo, barbotti per proteggere il collo, mitteni per le mani e petti di metallo per la difesa del busto.
L'armamento invece comprende (stocchi) spade o storte da usare proteggendosi con scudi quali brocchieri e rotelle; spadoni per le sfide tra singoli o per l'uso in mischia, azze e varie armi in asta tra cui lanze curte, alabarde, ronconi e anche picche, lunghissime lance tornate sul campo di battaglia grazie all'influenza delle fanterie svizzere.
Ogni armato è istruito all'uso delle armi tramite corsi approfonditi dei trattati schermistici dell'epoca in modo da potersi esibire in combattimenti non combinati utilizzando in tutta sicurezza le tecniche imparate

Le donne della Compagnia si occupano invece del sostentamento degli armati e sono indispensabili per la cura dell'accampamento che comprende una tenda a padiglione da 12 posti letto, una tenda ottagonale per 5 persone, 2 tende singole, velario con tavolo e cassapanche ed un focolare per la preparazione dei pasti le cui ricette vengono riprese da ricettari dell'epoca.
Il corso di tiro con l'arco si sposta al mercoledi, a partire dalle 21.